Per entesopatia in campo medico, si intende qualunque alterazione artritica di un entesi.
Definizione di entesi
L'entesi (chiamata anche giunzione osteotendinea) è l'inserzione di un tendine o legamento ad un osso, essendo composta da molti ricettori nervosi facilmente si possono osservare delle manifestazioni dolorose legate ad una sua disfunzione.
Esistono diversi tipi di entesopatia, fra cui:
Tipologia
- Borsite sottoacromio-deltoidea
- Entesopatia del tendine d'Achille
- Spalla di Milwaukee
- Spalla rigida
- Tendinopatia inserzionale della cuffia dei rotatori
- Tendinopatia inserzionale degli estensori della mano (più conosciuta con il termine gomito del tennista)
Eziologia
Ogni tipo di trauma o infiammazione a carico dell'entesi comporta una entesopatia. Alcune malattia endocrine e metaboliche e anche alcuni tipi di farmaci possono provocare un'entesopatia. Per quanto riguarda le forme localizzate esse sono più diffuse fra gli atleti e i nomi delle infiammazioni tipiche prendono il nome dalla professione svolta (esempio il gomito del tennista).
Sintomatologia
Fra i sintomi e i segni clinici si riscontrano edema e sclerosi reattiva.
Terapia
La somministrazione farmacologica di FANS risulta essere il trattamento di scelta.



Le contusioni sono lesioni conseguenza di un trauma diretto la cui forza vulnerante non è sufficiente a provocare una discontinuità, nel qual caso si deve parlare più propriamente di ferita, dei tessuti biologici.
Per borsite si intende un processo infiammatorio della borsa sierosa di un'articolazione.
Il tunnel carpale o canale carpale è un canale osteo-fibroso situato nella regione palmare del polso. Offre alla descrizione una parete posteriore, costituita dalla doccia carpale, ed una anteriore, costituita dal legamento trasverso del carpo.
Una distorsione è una patologia a carico dell'apparato locomotore; è causata da traumi o contusioni soprattutto delle ossa più sporgenti, o di movimenti innaturali delle ossa mobili, ma anche un insufficiente tono muscolare può facilitarla. Consiste in una temporanea modificazione dell'articolazione che non comporta però una perdita di contatto tra le superfici articolari come una lussazione.